UN TEST DEL DNA PER L’INTOLLERANZA ALIMENTARE

UN TEST DEL DNA PER L’INTOLLERANZA ALIMENTARE

L’intolleranza alimentare  è  una reazione infiammatoria cronica determinata dalla maldigestione di alcuni alimenti.

A differenza delle allergie, i sintomi non si manifestano violentemente subito dopo l’ingestione degli alimenti, ma possono insorgere col tempo.

Il numero di persone che crede di soffrire di una qualche intolleranza alimentare negli ultimi anni è aumentato drammaticamente, ma è difficile capire quante ne siano realmente colpite, in quanto in molti casi la responsabilità dei sintomi sofferti è da imputare a cause diverse.

L’alimentazione corretta è necessaria per mantenersi in salute e per prevenire molti tipi di malattie croniche.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, la cattiva alimentazione potrebbe aumentare il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari, diabete, certe forme di cancro.

 Una cattiva alimentazione è anche responsabile spesso di un aumento di peso o malnutrizione, di problemi di natura osteoarticolare, carenze nutrizionali ed intossicazioni dovute all’assunzione di cibi non tollerati dal nostro organismo, compromissione del metabolismo, rischio di sviluppare patologie cronico-degenerative, difficoltà ad assimilare le vitamine.

 Problemi al sistema immunitario: le scorrette abitudini alimentari portano a deficienze di alcuni micronutrienti utili a rafforzare le difese immunitarie, oltre che di macronutrienti ed energie.

 In questo modo la funzionalità del sistema viene compromessa, e quindi si diventa più esposti ad infezioni e malattie.

Variazioni glicemiche: Seguire una dieta non adatta può perturbare i meccanismi che controllano i livelli dei zucchero nel sangue (glicemia), portando ad un eccesso o ad una carenza (iperglicemia o ipoglicemia).

 Grasso in eccesso, fino allo sviluppo dell’obesità e di diabete e difficoltà ad ottenere risultati durante programmi dimagranti a causa della scelta di alimenti non correttamente metabolizzati.

Problemi di salute mentale. Secondo alcuni studi le scelte sbagliate in termini alimentari possono contribuire alla depressione a causa della deficienza di alcuni nutrienti che sono precursori di importanti neurotrasmettitori.

 Importanti traumi sportivi dovuti ad un eccessivo o errato sforzo fisico.

I sintomi di un alimentazione non corretta variano fortemente e possono essere:

 Disturbi Gastrointestinali (diarrea, stipsi, sindrome del colon irritabile, dolori addominali, vomito e nausea)

Disturbi dell’apparato respiratorio (sinusite, asma bronchiale, bronchite ricorrente, rinite, dispnea, tosse)

Affaticamento  e Debolezza

Disturbi neurologici (vertigini, emicrania, cefalea, scarsa concentrazione, sonnolenza, confusione)

Disturbi psicologici (ansia, iperattività, depressione, attacchi di fame, palpitazioni)

Disturbi dermatologici (pallore, acne, orticaria, psoriasi, eczema, prurito, perdita di capelli)

Problemi al ciclo mestruale

Traumi sportivi

Il test è consigliato a chi:

Desidera migliorare la propria dieta incrementando o diminuendo il consumo di determinati alimenti sulla base della risposta individuale ai cibi;

 Desidera conoscere l’influenza che gli alimenti esercitano sul proprio organismo in termini di metabolismo, assorbimento ed eliminazione;

 Desidera ottimizzare l’assunzione di carboidrati e grassi per ottenere una risposta più efficace alla restrizione calorica (Dieta dimagrante);

 Ha una familiarità per obesità, osteoporosi, patologie cardiovascolari e metaboliche, patologie cronico-degenerative, osteoporosi ed ipercolesterolemia, malattie neurodegenerative;

 A chiunque voglia mantenersi in buona salute prevenendo alcune patologie importanti;

A chi vuole perdere peso in maniera efficace e duratura;

A chi manifesta stanchezza, gonfiore, ipotonia, cefalea senza motivo apparente

 A chi pratica sport sia amatoriale che a livello agonistico per migliorare l’efficienza fisica e le prestazioni.

a grande differenza tra i test di intolleranza di comune uso e il test del DNA è che questo analizza la risposta metabolica del nostro organismo ad un numero di alimenti che rimarrà tale se non per tutta la vita, per anni ed anni.

In sintesi il test del DNA non è necessariamente ripetibile e offre dei risultati certi e veritieri basati sull’analisi della nostra genetica, mentre i test di intolleranza classici sono temporanei e relativi.

Tutti i dati ti verranno consegnati su un REPORT sulle tue intolleranze alimentari grazie alla mappa alimentare personalizzata di 130 Alimenti (il più completo nel mercato) dove ad ognuno di essi vengono attribuiti un valore ed un colore: i cibi in verde (valore da 71 a 100) sono idonei e da utilizzare obbligatoriamente; i cibi in giallo (valore da 36 a 70) sono neutri e da assumere in percentuale inferiore a quelli verdi; cibi in marrone (valore da 16 a 35) da consumare con bassa frequenza e quantità ridotte; rosso (valore da 5 a 15) da evitare o utilizzare raramente.

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