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Parodontite Piorrea Test dna cause sintomi

Un test per evitare rischi di salute

Test parodontite

Il nostro Test sul DNA per la predisposizione genetica allo sviluppo della Malattia Parodontale o Piorrea ha un’affidabilità pari al 99,999%. Il primo test da ordinare online ed effettuare autonomamente a casa in totale anonimato.

test parodontite
l'UNico test da ordinare on-line

Cos'è la Parodontite o Piorrea

La parodontite è una malattia dentale ad eziologia batterica e a patogenesi infiammatoria.

Nota anche come piorrea, è un malattia da non trascurare perché, se non curata, porta alla distruzione dei tessuti che assicurano sostegno e stabilità ai denti, progredendo fino alla caduta degli stessi.

Questo perchè i denti sono gli unici tessuti mineralizzati parzialmente esposti all’ambiente esterno, e come tali offrono una superficie idonea per la formazione di numerose specie batteriche, che determinano la formazione della placca batterica la cui proliferazione porta poi alla formazione del tartaro.


Per malattia parodontale (parodontite) si intende quindi un gruppo di patologie infiammatorie che colpiscono i tessuti di supporto del dente derivanti da un accumulo di placca; si distinguono generalmente due forme di malattia: la gengivite e la parodontite.
La prima è un’infiammazione reversibile che si limita ai tessuti gengivali parodontali, quindi, non determina una perdita di attacco, mentre per parodontite si intende un gruppo di patologie infiammatorie che determinano l’irreversibile distruzione dei tessuti di supporto del dente.

Ad oggi la parodontite è considerata una patologia multifattoriale, causata dall’interazione di fattori genetici e ambientali come infezioni batteriche, risposta infiammatoria, fumo, età, sesso, invecchiamento, genetica.

I rischi della malattia parodontale sono diversi e anche molto seri. 

La parodontite è un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie sistemiche: ci sono oltre 100 malattie sistemiche che hanno manifestazioni orali come ad es. malattie cardiovascolari, ictusinfezioni respiratoriecancro al pancreas, diabete e problemi nutrizionali.

Se i batteri raggiungono la circolazione del sangue, infatti, possono attaccare la parte interna del cuore e provocare l’endocardite, cioè l’infiammazione dei suoi tessuti interni. La parodontite quindi, può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari

 Implicazioni importanti anche per la Gravidanza. L’infiammazione del cavo orale può infatti favorire la nascita di bambini prematuri e sottopeso, con un contributo paragonabile a quello dell’alcol e del fumo: sembrerebbe che i germi abbiamo come bersaglio la placenta, dove stimolano la produzione di sostanze infiammatorie che anticipano il travaglio.  Una probabilità di 7 volte superiore di dare alla luce un feto di basso peso. 

sintomi della Parodontite si posso classificare in sintomi precoci e tardivi.

I sintomi PRECOCI: (da non sottovalutare)
• Alito cattivo
• Generalmente vi è assenza di dolore
• Leggero sanguinamento delle gengive allo spazzolamento (o per altri stimoli modesti come la masticazione di cibi duri).
• Strano metallico in bocca e cambiamento di colore (rossore), consistenza (rammollimento) o forma (gonfiore) delle gengive.
I sintomi TARDIVI:
• Sanguinamento severo
• Ascessi e pus
• Alitosi marcata
• Recessioni gengivali con esposizione delle radici
• Comparsa di spazi tra i denti
• Eccessiva mobilità dentale
• Dolore diffuso dei denti.

La parodontite nasce a causa dell’accumulo delle tossine batteriche dovuto al deposito di placca

Questa infezione porta a una risposta del sistema immunitario, il quale provoca come visto prima la gengivite e dopo le tasche parodontali che portano alla perdita del dente.

FATTORI DI RISCHIO:

– Il fumo è un fattore di rischio serio; chi fuma molte sigarette regolarmente ha un rischio superiore di sviluppare le parodontiti.
 – I cambiamenti ormonali femminili
– Il diabete
– Le malattie che minano il sistema immunitario come l’Aids
– I farmaci (come alcuni farmaci anti epilettici)
– Lo stress
– Una cattiva igiene orale o carenze alimentari
– I fattori genetici
– L’età avanzata

Il test genetico nella malattia parodontale è importante per:
1. lo screening nei soggetti giovani della predisposizione alla malattia parodontale, con sviluppo di migliori protocolli di prevenzione;
2. l’ottimizzazione del piano terapeutico in pazienti che hanno già sviluppato la malattia, grazie all’integrazione delle informazioni cliniche con i dati oggettivi forniti dal test;
3. la valutazione del rischio di sviluppo di parodontite per impiantite e/o di insuccesso implantare in soggetti che si sottopongono a riabilitazione impianto-protesica;
4. l’acquisizione di dati oggettivi per lo sviluppo di un piano di mantenimento parodontale ed impiantare.

I test diagnostici presenti sul mercato come la sonda parodontale, con la quale è possibile per il dentista riconoscere con facilità la presenza della malattia o il full endorale, un esame radiologico che permette di valutare lo stato di salute parodontale, sono analisi efficienti nel momento in cui si è sviluppata la PatologiaNon possono però in alcun modo sostituire un Test di Predisposizione Genetica per la Prevenzione della malattia parodontale o per la conoscenza di importanti dati al fine di attuare insieme al proprio Dentista di fiducia, un piano pre-impianto.

Gli studi a sostegno dell’Efficacia del nostro DNA Test:

Numerosi studi hanno evidenziato che nei geni codificanti le citochine vi sono polimorfismi a singolo nucleotide (SNPs), in grado di alterarne l’espressione e quindi gli effetti sul processo infiammatorio.
Nel promotore del gene del TNF-alpha vi è un polimorfismo che se presente nella variante A favorisce la produzione di TNF-alpha, aumentando il rischio di insorgenza di parodontite cronica (Ianni et al. 2013; Hu et al. 2011; Erciyas et al. 2010). Un polimorfismo nel gene dell’IL-6 è correlato ad un aumento dei livelli di interleuchina 6 e quindi, per i soggetti portatori (omozigoti GG) vi è un maggiore rischio di ammalarsi di parodontite, soprattutto nella forma aggressiva (Shao et al. 2009; Nibali et al. 2009; Moreira et al. 2007; Wohlfahrt et al. 2006; Holla et al. 2004; Trevilatto et al. 2003). Altri studi hanno dimostrato l’associazione di due polimorfismi del gene IL-1b con l’aumento del rischio di insorgenza di parodontite cronica (Wu X et al. 2014; Deng et al. 2013; Karimbux et al. 2012; Nikolopoulos et al. 2008). La deregolazione del processo infiammatorio può avvenire anche se è alterata la produzione di interleuchine anti-infiammatorie; studi caso-controllo e meta-analisi (Chambrone et al. 2014; Ianni et al. 2013; Zhong et al. 2012; Jaradat et al. 2012; Albuquerque et al. 2012; Atanasovska-Stojanovska et al. 2012; Cullinan et al. 2008) hanno evidenziato che polimorfismi nel gene IL-10 determinano una riduzione della sintesi di interleuchina 10, per cui il processo infiammatorio è persistente e aumenta il rischio di parodontite cronica.

I rischi della malattia parodontale sono diversi e anche molto seri. 

La parodontite è un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie sistemiche: ci sono oltre 100 malattie sistemiche che hanno manifestazioni orali come ad es. malattie cardiovascolari, ictus, infezioni respiratorie, cancro al pancreas, diabete e problemi nutrizionali.

Se i batteri raggiungono la circolazione del sangue, infatti, possono attaccare la parte interna del cuore e provocare l’endocardite, cioè l’infiammazione dei suoi tessuti interni. La parodontite quindi, può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari

 Implicazioni importanti anche per la Gravidanza. L’infiammazione del cavo orale può infatti favorire la nascita di bambini prematuri e sottopeso, con un contributo paragonabile a quello dell’alcol e del fumo: sembrerebbe che i germi abbiamo come bersaglio la placenta, dove stimolano la produzione di sostanze infiammatorie che anticipano il travaglio.  Una probabilità di 7 volte superiore di dare alla luce un feto di basso peso”. 

I sintomi della Parodontite si posso classificare in sintomi precoci e tardivi.

I sintomi PRECOCI: (da non sottovalutare)
Alito cattivo
• Generalmente vi è assenza di dolore
Leggero sanguinamento delle gengive allo spazzolamento (o per altri stimoli modesti come la masticazione di cibi duri).
• Sapore metallico in bocca e cambiamento di colore (rossore), consistenza (rammollimento) o forma (gonfiore) delle gengive.
I sintomi TARDIVI:
• Sanguinamento severo
Ascessi e pus
• Alitosi marcata
Recessioni gengivali con esposizione delle radici
• Comparsa di spazi tra i denti
• Eccessiva mobilità dentale
Dolore diffuso dei denti.

La parodontite nasce a causa dell’accumulo delle tossine batteriche dovuto al deposito di placca

Questa infezione porta a una risposta del sistema immunitario, il quale provoca come visto prima la gengivite e dopo le tasche parodontali che portano alla perdita del dente.

FATTORI DI RISCHIO:

– Il fumo è un fattore di rischio serio; chi fuma molte sigarette regolarmente ha un rischio superiore di sviluppare le parodontiti.
 – I cambiamenti ormonali femminili
– Il diabete
– Le malattie che minano il sistema immunitario come l’Aids
– I farmaci (come alcuni farmaci anti epilettici)
– Lo stress
– Una cattiva igiene orale o carenze alimentari
– I fattori genetici
– L’età avanzata

Il test genetico nella malattia parodontale è importante per:
1. lo screening nei soggetti giovani della predisposizione alla malattia parodontale, con sviluppo di migliori protocolli di prevenzione;
2. l’ottimizzazione del piano terapeutico in pazienti che hanno già sviluppato la malattia, grazie all’integrazione delle informazioni cliniche con i dati oggettivi forniti dal test;
3. la valutazione del rischio di sviluppo di parodontite per impiantite e/o di insuccesso implantare in soggetti che si sottopongono a riabilitazione impianto-protesica;
4. l’acquisizione di dati oggettivi per lo sviluppo di un piano di mantenimento parodontale ed impiantare.

I test diagnostici presenti sul mercato come la sonda parodontale, con la quale è possibile per il dentista riconoscere con facilità la presenza della malattia o il full endorale, un esame radiologico che permette di valutare lo stato di salute parodontale, sono analisi efficienti nel momento in cui si è sviluppata la Patologia. Non possono però in alcun modo sostituire un Test di Predisposizione Genetica per la Prevenzione della malattia parodontale o per la conoscenza di importanti dati al fine di attuare insieme al proprio Dentista di fiducia, un piano pre-impianto.

Gli studi a sostegno dell’Efficacia del nostro DNA Test:

Numerosi studi hanno evidenziato che nei geni codificanti le citochine vi sono polimorfismi a singolo nucleotide (SNPs), in grado di alterarne l’espressione e quindi gli effetti sul processo infiammatorio.
Nel promotore del gene del TNF-alpha vi è un polimorfismo che se presente nella variante A favorisce la produzione di TNF-alpha, aumentando il rischio di insorgenza di parodontite cronica (Ianni et al. 2013; Hu et al. 2011; Erciyas et al. 2010). Un polimorfismo nel gene dell’IL-6 è correlato ad un aumento dei livelli di interleuchina 6 e quindi, per i soggetti portatori (omozigoti GG) vi è un maggiore rischio di ammalarsi di parodontite, soprattutto nella forma aggressiva (Shao et al. 2009; Nibali et al. 2009; Moreira et al. 2007; Wohlfahrt et al. 2006; Holla et al. 2004; Trevilatto et al. 2003). Altri studi hanno dimostrato l’associazione di due polimorfismi del gene IL-1b con l’aumento del rischio di insorgenza di parodontite cronica (Wu X et al. 2014; Deng et al. 2013; Karimbux et al. 2012; Nikolopoulos et al. 2008). La deregolazione del processo infiammatorio può avvenire anche se è alterata la produzione di interleuchine anti-infiammatorie; studi caso-controllo e meta-analisi (Chambrone et al. 2014; Ianni et al. 2013; Zhong et al. 2012; Jaradat et al. 2012; Albuquerque et al. 2012; Atanasovska-Stojanovska et al. 2012; Cullinan et al. 2008) hanno evidenziato che polimorfismi nel gene IL-10 determinano una riduzione della sintesi di interleuchina 10, per cui il processo infiammatorio è persistente e aumenta il rischio di parodontite cronica.

infarto, ictus e cancro al pancreas sono alcuni dei rischi

95,00€

Piorrea

DNA Test parodontite

  • Test di predisposizione genetica
  • Analisi dei polimorfismi interessati
  • spedizione INVIO+rITORNO gratuita
  • Affidabilità risultati 100%
  • Anonimato Garantito

colpisce il 10-15% della popolazione italiana

Gli step da seguire

E’ un Test sicuro, effettuato attraverso un semplice tampone buccale.
Riceverai il KIT direttamente a casa tua (o ovunque tu voglia) e in totale anonimato, in maniera tale da rispettare la tua privacy.

Effettuare e ricevere i risultati con il nostro test DNA per la predisposizione genetica allo sviluppo della Malattia Parodontale è semplicissimo e ve lo spieghiamo in pochi semplici passi.

  • Ordina il Test
  • Ricevi il Kit a casa tua
  • Preleva il campione e Compila i documenti
  • Spedisci i tamponi gratuitamente
  • Ricevi i risultati

probabilità 7 volte superiore di nascita sottopeso