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Test del DNA e Craving da Zuccheri: Cosa Dice la Scienza
Ti è mai capitato di avere un’irresistibile voglia di dolci anche dopo aver mangiato? Potrebbe non essere solo una questione di abitudini o emozioni: il tuo test del DNA potrebbe fornire le risposte.
Craving da zucchero: cosa dice la scienza?
Il termine “craving” indica un desiderio intenso e difficile da controllare, spesso legato a zucchero, alcol o altre sostanze. Il consumo di zuccheri attiva i circuiti della ricompensa cerebrale, influenzati dalla dopamina. Alcuni fattori genetici possono alterare la risposta dopaminergica, intensificando il craving.
I geni coinvolti nel desiderio di zuccheri
- FTO: associato a maggiore appetito e consumo di cibi ad alto contenuto calorico.
- DRD2: modula la sensibilità dopaminergica, influenzando la ricerca di piacere attraverso il cibo.
- SLC2A2: regola il trasporto del glucosio, influenzando la percezione del gusto dolce.
- MC4R: legato al controllo dell’appetito e alla preferenza per i dolci.
- COMT: influisce sulla degradazione della dopamina e sul comportamento alimentare.
Perché alcune persone sentono più bisogno di dolci?
Chi ha specifiche varianti genetiche può manifestare una maggiore attivazione cerebrale in risposta al gusto dolce, una minore regolazione della sazietà e un metabolismo alterato degli zuccheri.
Il test del DNA DNAsalus per il craving da zuccheri
Il test del DNA DNAsalus analizza varianti genetiche legate al craving, fornendo un profilo dettagliato e strategie nutrizionali personalizzate. Si esegue tramite un semplice campione salivare, con referti comprensibili e supporto da parte di esperti.
Strategie personalizzate per ridurre il craving
- Dieta a basso indice glicemico
- Integrazione di nutrienti per la dopamina
- Mindfulness e supporto psicologico
- Attività fisica regolare
- Riduzione graduale degli zuccheri
Il legame tra craving da zuccheri e caffeina
Anche la caffeina influenza il sistema dopaminergico. Geni come CYP1A2 determinano la velocità con cui viene metabolizzata, influenzando la dipendenza e, indirettamente, il craving da zuccheri.
Conclusioni
Il test del DNA può rivelare predisposizioni al craving da zuccheri, aiutando a costruire percorsi alimentari su misura. Una maggiore consapevolezza genetica favorisce il benessere duraturo e la prevenzione di patologie metaboliche.
Disclaimer medico
Le informazioni fornite hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. Consultare un professionista prima di intraprendere qualunque trattamento o modifica alimentare.
Fonti scientifiche
- Smith, C. et al. (2020). Genetic variants influencing sweet taste perception and sugar intake. Nutrition & Metabolism. DOI
- Johnson, P. et al. (2019). The role of the dopamine system in sugar addiction. Neuroscience Letters. DOI
- Zhang, Y. et al. (2018). FTO gene and obesity. BBA – Molecular Basis of Disease. DOI
- Garcia, A. et al. (2017). SLC2A2 gene variants and glucose homeostasis. Diabetes Care. DOI
- Kowalczyk, W. et al. (2016). Genetic influence on caffeine metabolism and dopamine signaling. Pharmacogenomics. DOI