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Tumore al pancreas: scoperta italiana sulla plasticità cellulare apre nuove strade per terapia genica e studi sul DNA
Plasticità cellulare nel tumore al pancreas
Il tumore al pancreas è molto aggressivo e difficile da trattare. Nel 2025, uno studio italiano ha scoperto un meccanismo di plasticità cellulare che permette alle cellule tumorali di adattarsi, diventare più aggressive e resistere ai farmaci.
Cos’è la plasticità cellulare
La plasticità cellulare è la capacità delle cellule tumorali di cambiare identità e funzione per sopravvivere e diffondersi, rendendo la malattia più difficile da curare.
Ruolo del DNA non codificante
Il DNA non codificante, che non produce proteine, regola l’attività di altri geni e controlla la plasticità cellulare. Questo permette alle cellule tumorali di modificare il proprio comportamento.
Implicazioni cliniche
- Diagnosi precoce: la biopsia liquida rileva il DNA tumorale e permette di monitorare la plasticità cellulare.
- Farmaci mirati: si possono sviluppare terapie che bloccano la capacità delle cellule di adattarsi.
- Terapie personalizzate: i biomarcatori aiutano a scegliere trattamenti più efficaci per ogni paziente.
FAQ
- Cos’è la plasticità cellulare?
- È la capacità delle cellule tumorali di cambiare identità e funzione per diventare più aggressive e resistenti ai farmaci.
- Qual è la scoperta italiana del 2025?
- Un meccanismo nel DNA non codificante che regola la plasticità cellulare nel tumore al pancreas.
- Come può aiutare la diagnosi?
- La biopsia liquida può rilevare precocemente il DNA tumorale e monitorare la plasticità cellulare.
Fonti
- Tortora G., et al., Nature, 2025
- American Cancer Society, 2024
- MD Anderson Cancer Center, 2024