Intestino e Cervello: il microbiota come chiave per comprendere i disturbi neurologici

L’asse intestino-cervello, il ruolo del microbiota e come il DNA può influenzare la salute neurologica

Negli ultimi anni, le evidenze scientifiche hanno dimostrato l’esistenza di una comunicazione continua tra intestino e cervello. Questo legame è noto come asse intestino-cervello e coinvolge una rete di segnali biochimici che connettono il sistema nervoso centrale con il tratto gastrointestinale. A svolgere un ruolo cruciale in questa comunicazione è il microbiota intestinale, l’insieme dei microrganismi che popolano il nostro intestino.

Cos’è l’asse intestino-cervello

L’asse intestino-cervello è una via di comunicazione bidirezionale che coinvolge il sistema nervoso centrale, il sistema nervoso enterico (presente nell’intestino), il nervo vago, il sistema immunitario e il microbiota intestinale. Questa rete permette uno scambio continuo di segnali che influenzano:

  • L’umore e il comportamento
  • La memoria e la cognizione
  • La risposta allo stress
  • Lo sviluppo e la funzione del sistema nervoso

Molti dei neurotrasmettitori prodotti nel cervello, come la serotonina (oltre il 90% sintetizzata a livello intestinale), sono regolati da batteri intestinali. Alterazioni nella composizione del microbiota possono influenzare questi processi e sono state associate a disturbi come ansia, depressione, autismo, Alzheimer e Parkinson.

Fonte: Cryan JF, Dinan TG. Mind-altering microorganisms: the impact of the gut microbiota on brain and behaviour. Nature Reviews Neuroscience. 2012.

Il microbiota intestinale come regolatore della salute neurologica

Il microbiota non solo digerisce alimenti e sintetizza vitamine, ma produce metaboliti (come acidi grassi a catena corta) che regolano l’infiammazione, la barriera intestinale e la neurotrasmissione. Quando questo ecosistema è in equilibrio, sostiene la salute intestinale e mentale. Al contrario, una disbiosi intestinale può compromettere:

  • La permeabilità intestinale (leaky gut)
  • Il tono dell’umore
  • Le risposte cognitive
  • L’integrità della barriera emato-encefalica

Fonte: Foster JA, Neufeld KA. Gut–brain axis: how the microbiome influences anxiety and depression. Trends in Neurosciences. 2013.

Il ruolo del DNA: genetica, microbiota e cervello

La composizione e il comportamento del microbiota intestinale non sono solo influenzati dalla dieta o dallo stile di vita, ma anche dalla genetica. Alcuni polimorfismi genetici influenzano:

  • La risposta immunitaria alle specie batteriche
  • La sintesi di enzimi coinvolti nella digestione
  • La produzione di neurotrasmettitori come serotonina e dopamina
  • La propensione a sviluppare infiammazioni croniche

Queste predisposizioni genetiche possono aumentare il rischio di disbiosi e, indirettamente, influenzare il benessere psicologico e neurologico.

Fonte: Goodrich JK et al. Genetic determinants of the gut microbiome in UK twins. Cell Host & Microbe. 2016.

DNA Salus: il test genetico per intestino e benessere neurologico

Per comprendere meglio come la genetica influisce sul microbiota e sulla comunicazione intestino-cervello, esiste DNA Salus, un test genetico non invasivo basato su un semplice tampone salivare. Questo test analizza i tuoi geni per fornirti un profilo dettagliato delle tue predisposizioni in ambito:

  • Invecchiamento precoce e infiammazione
  • Alterazioni della flora intestinale
  • Metabolismo di nutrienti chiave per il cervello
  • Sintesi di serotonina, dopamina e GABA
  • Risposta allo stress ossidativo

Grazie a queste informazioni, è possibile personalizzare alimentazione, integrazione, attività fisica e strategie di prevenzione per migliorare il benessere intestinale e neurologico in modo mirato.

Conclusione

Il legame tra intestino e cervello è sempre più chiaro. Un microbiota in salute, supportato da una genetica favorevole e da scelte di vita consapevoli, rappresenta un potente alleato nella prevenzione e nella gestione dei disturbi neurologici. Il test DNA Salus offre l’opportunità di conoscere le proprie predisposizioni e adottare strategie personalizzate per vivere meglio, a partire dall’intestino.

Disclaimer medico

Le informazioni contenute in questo articolo sono a scopo informativo e divulgativo. Non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di altri professionisti sanitari qualificati. Per diagnosi, trattamenti e consigli personalizzati è necessario rivolgersi al proprio medico di fiducia.