Quanto costa il test del microbiota intestinale: prezzi e cosa è incluso

Il test del microbiota intestinale è uno degli esami privati più cercati degli ultimi anni, e anche uno di quelli con la forbice di prezzo più ampia: si va da poco meno di 150 € a oltre 300 € per un esame che, a prima vista, sembra lo stesso. Non lo è quasi mai. Qui trovi le fasce di prezzo reali, cosa le fa variare e come capire se stai pagando per un’analisi utile.

In breve. In Italia un test del microbiota intestinale costa in genere tra 145 e 305 €: nella parte bassa i kit venduti in farmacia, nella parte alta i check-up dei laboratori privati con consulenza. Il test DNA Salus costa 221 €, con kit, spedizione gratuita e referto compresi. Il prezzo dipende soprattutto dal metodo di analisi, dall’ampiezza del referto e dalla presenza di una consulenza. Non è mutuabile e per acquistarlo non serve la ricetta.

La composizione del microbiota intestinale si analizza da un campione di feci. Scopri il test del Microbiota Intestinale (Disbiosi)

Quanto costa il test del microbiota in Italia

Queste sono le fasce di prezzo pubblicate sui listini online di farmacie e laboratori italiani a settembre 2026. Sono indicative: ogni struttura cambia i prezzi nel tempo e non tutte comprendono gli stessi servizi.

Dove Fascia di prezzo Cosa comprende di solito
Farmacia circa 145-150 € Kit per il prelievo a casa, analisi in laboratorio, a volte un breve commento o una consulenza
Laboratorio o poliambulatorio privato circa 240-305 € Consegna del campione in sede o kit, referto più esteso, spesso ricerca di funghi o marcatori aggiuntivi
DNA Salus, kit a casa 221 € Kit, spedizione gratuita, sequenziamento del DNA batterico, referto con enterotipo, specie prevalenti e indicazioni su alimentazione e integrazione

Cosa fa variare il prezzo

Il metodo di analisi

È la voce che pesa di più. I test più moderni sequenziano il DNA dei batteri presenti nel campione e restituiscono generi e specie con le loro proporzioni. Esistono diversi livelli di profondità: il sequenziamento di un singolo gene marcatore batterico è il più diffuso, la metagenomica “shotgun”, che legge tutto il DNA presente, è più completa e più costosa. Alcuni esami più economici non guardano i batteri ma misurano sostanze indirette nelle urine o nelle feci: costano meno, ma rispondono a una domanda diversa.

Cosa c’è nel referto

Un elenco di batteri con le percentuali, da solo, serve a poco. I referti più utili aggiungono un confronto con un profilo di riferimento, l’enterotipo di appartenenza, le specie prevalenti e indicazioni pratiche su alimentazione e integrazione. Prima di confrontare due prezzi conviene guardare un referto di esempio.

La consulenza

Alcuni prezzi comprendono un colloquio con un biologo, un nutrizionista o un medico per commentare il risultato. È un valore reale, ma va considerato a parte: il referto resta lo stesso documento e puoi portarlo anche al tuo medico o nutrizionista di fiducia.

Il test del microbiota è mutuabile?

In generale no. L’analisi del microbiota intestinale non rientra tra le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale eroga di routine, quindi si paga privatamente, in farmacia, in laboratorio o online. Diverso è il caso di esami che il medico prescrive per sintomi specifici, come la coprocoltura, la ricerca di parassiti o la calprotectina fecale: seguono il loro percorso con impegnativa e rispondono ad altre domande.

Serve la prescrizione del medico?

Per acquistare il test non serve alcuna prescrizione. Ha però senso parlarne con il medico, soprattutto se hai disturbi intestinali importanti: l’analisi del microbiota è un’informazione in più, non sostituisce la visita né gli accertamenti che il gastroenterologo ritiene necessari.

Come scegliere senza sprecare soldi

  • Verifica il metodo: deve analizzare il DNA dei batteri, non solo indicatori indiretti.
  • Guarda un referto di esempio: oltre alle percentuali deve darti un’interpretazione.
  • Controlla cosa è compreso: spedizione, eventuale ripetizione se il campione non è idoneo, consulenza.
  • Chiedi i tempi: un referto che arriva dopo due mesi serve a poco se stai impostando una dieta.
  • Diffida delle promesse diagnostiche: nessun test del microbiota diagnostica una malattia.

Domande frequenti

Quanto costa un esame del microbiota intestinale?

In Italia in genere tra 145 e 305 €, a seconda del metodo di analisi, dell’ampiezza del referto e della consulenza inclusa. Il test DNA Salus costa 221 € con kit, spedizione gratuita e referto compresi.

L’esame del microbiota intestinale è mutuabile?

In generale no: non rientra tra le prestazioni erogate di routine dal Servizio sanitario nazionale e si paga privatamente. Esami come coprocoltura, ricerca di parassiti o calprotectina fecale, se prescritti dal medico, seguono invece il percorso con impegnativa.

Chi prescrive il test del microbiota intestinale?

Nessuno, per acquistarlo: non serve la ricetta. Spesso però è un gastroenterologo, un medico o un nutrizionista a consigliarlo, ed è utile portare a loro il referto.

Come si fa il test del microbiota intestinale a casa?

Con il kit si raccoglie un piccolo campione di feci: nel caso del test DNA Salus si strofina un tampone su tre punti di feci solide e lo si richiude nella provetta con il liquido di conservazione. Il campione si rispedisce con la busta già indirizzata e il referto arriva in circa 15 giorni dall’arrivo in laboratorio.

Qual è il miglior esame per il microbiota intestinale?

Quello che analizza direttamente il DNA dei batteri e restituisce un referto interpretato, non solo percentuali. I test che misurano sostanze indirette nelle urine costano meno ma dicono meno sulla composizione della flora.

Tutti i dettagli sul test, dalla procedura di prelievo al referto, sono nella scheda del test del microbiota intestinale. Se ti interessano anche la pelle o l’equilibrio vaginale, la pagina analisi del microbiota li raccoglie tutti.