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Intolleranza al Lattosio: Cosa È e Come Gestirla
Intolleranza al lattosio: sintomi, cause e rimedi
Cos’è l’intolleranza al lattosio
L’intolleranza al lattosio è una condizione digestiva in cui l’organismo non riesce a digerire completamente il lattosio, lo zucchero presente nel latte e nei suoi derivati. Questo avviene quando l’enzima lattasi, necessario a scindere il lattosio in glucosio e galattosio, è presente in quantità insufficiente. I sintomi variano in base alla gravità dell’insufficienza enzimatica e alla quantità di lattosio ingerita.
Cause dell’intolleranza al lattosio
Le principali forme di intolleranza al lattosio sono:
1. Primaria o genetica
È legata alla predisposizione ereditaria e si manifesta con la riduzione naturale della lattasi dopo l’infanzia, persistendo per tutta la vita.
2. Transitoria
Comparsa temporanea dovuta a malattie intestinali, infezioni o interventi chirurgici. Può risolversi con il ripristino della normale funzione intestinale.
3. Congenita
Rara, causata da una mutazione genetica che impedisce completamente la produzione di lattasi fin dalla nascita.
Sintomi dell’intolleranza al lattosio
I sintomi compaiono dopo l’assunzione di alimenti contenenti lattosio, a causa della fermentazione intestinale dello zucchero non digerito. I principali sintomi includono:
- Diarrea o stitichezza
- Dolori e crampi addominali
- Gonfiore, meteorismo e flatulenza
- Nausea, mal di testa, stanchezza ed eruzioni cutanee
Prevenzione e gestione
Non esistono metodi efficaci per prevenire l’intolleranza al lattosio, ma è possibile gestirne i sintomi tramite la dieta e l’uso di integratori enzimatici.
Diagnosi
Il breath test è il principale esame diagnostico: misura l’idrogeno nell’aria espirata dopo l’assunzione di lattosio. Valori elevati indicano una digestione incompleta. Test genetici possono identificare predisposizioni ereditarie.
Trattamenti e dieta consigliata
Per ridurre i sintomi, è importante limitare o eliminare il lattosio dalla dieta:
- Consumare formaggi stagionati (parmigiano, grana, pecorino) con basso contenuto di lattosio.
- Evita latte, formaggi freschi, gelati, burro, creme e prodotti da forno con latte.
- Optare per latte delattosato o prodotti arricchiti con Lactobacillus acidophilus o lattasi predigerita.
- Controllare additivi alimentari e farmaci contenenti lattosio.
- Assumere enzimi a base di lattasi prima dei pasti, se si desidera consumare latticini.
Con una corretta gestione alimentare, chi soffre di intolleranza al lattosio può condurre una vita normale senza rinunciare ai prodotti caseari.