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Prostatite da Clamidia: Cosa Sapere e Come il Test del DNA Può Aiutare
Prostatite da clamidia e test del DNA: sintomi, diagnosi e prevenzione
Scopri come la clamidia può causare prostatite cronica e come il test del DNA può aiutare nella diagnosi precoce, nella valutazione genetica e nella prevenzione dell’infertilità maschile.
Che cos’è la prostatite da clamidia?
La prostatite da clamidia è una forma infettiva causata dal batterio Chlamydia trachomatis, trasmesso sessualmente. Colpisce uomini sessualmente attivi e può diventare cronica se non trattata. Fino al 30% dei casi di prostatite cronica batterica giovanile è associata a questa infezione (Fonte: NCBI).
Sintomi principali
- Dolore pelvico cronico o perineale
- Bruciore urinario o secrezione uretrale
- Dolore durante o dopo l’eiaculazione
- Febbricola o stanchezza persistente
In circa il 40% dei casi, la prostatite da clamidia può essere asintomatica, ritardando la diagnosi.
Clamidia e predisposizione genetica: il ruolo del test del DNA
Il test del DNA può rivelare varianti genetiche che aumentano la vulnerabilità alle infezioni da clamidia e alla prostatite cronica. Tra i geni principali:
- TLR2 / TLR4 – risposta immunitaria ai patogeni
- IL6 e IL10 – citochine infiammatorie
- TNF-α – regolatore della cascata infiammatoria
- GSTT1 / GSTM1 – geni della detossificazione
Un test del DNA genetico avanzato consente di identificare predisposizioni infiammatorie e ottimizzare la prevenzione della prostatite da clamidia e delle sue recidive.
Diagnosi: come si scopre la clamidia prostatica?
- Tampone uretrale con test PCR
- Urine di primo getto (DNA batterico)
- Esame del liquido seminale
- Coltura del secreto prostatico
Il test di riferimento è il test del DNA PCR, che rileva la presenza di clamidia anche a basse cariche batteriche (CDC Guidelines).
⚠️ Rischi e complicanze
- Infertilità per danno seminale
- Epididimite o orchite cronica
- Dolore pelvico cronico (CPPS)
- Disfunzione erettile o calo del desiderio
Trattamento e prevenzione personalizzata
- Terapia antibiotica mirata (doxiciclina, azitromicina)
- Monitoraggio PCR post-terapia
- Supporto con fitoterapici (serenoa, quercetina)
- Analisi genetica per la prevenzione delle recidive
- Trattamento del partner sessuale
FAQ – Domande Frequenti
Cos’è la prostatite da clamidia?
È un’infezione della prostata causata da Chlamydia trachomatis, trasmessa per via sessuale.
Che ruolo ha il test del DNA?
Serve per identificare l’infezione (tramite PCR) e la predisposizione genetica all’infiammazione cronica.
La clamidia può causare infertilità?
Sì, se non trattata può alterare la qualità dello sperma e ridurre la fertilità.
È contagiosa?
Sì, va trattata con antibiotici e con la collaborazione del partner per evitare reinfezioni.
Quali geni sono coinvolti?
TLR2, IL6, TNF-α, GSTM1 e altri legati all’immunità e alla risposta infiammatoria.
Il test del DNA può rivelare varianti genetiche che aumentano la vulnerabilità alle infezioni da clamidia e alla prostatite cronica. Un test del DNA Clamidia e Gonorrea consente di identificare la presenza di Chlamydia trachomatis e Neisseria gonorrhoeae e valutare predisposizioni genetiche all’infiammazione prostatica.