Test intolleranza alla caffeina
Il test di intolleranza alla caffeina è un grado di identificare la predisposizione genetica alla metabolizzazione della caffeina, veloce o lenta, identificando la suscettibilità genetica alla caffeina, molto variabile da persona a persona e ampiamente studiata. Al fine di prevenire disturbi e patologie, il test di intolleranza alla caffeina valuta la predisposizione del proprio organismo alla metabolizzazione della caffeina, permettendo così di modulare il consumo della stessa. Con il test genetico Sensibilità alla caffeina puoi scoprire quanto il tuo organismo è in grado di metabolizzarlo.
81,00 €
Disponibile
- Massima riservatezza. Confezione discreta, referto comunicato solo a te, dati trattati nel rispetto del GDPR.
- Spedizione e ritiro inclusi. Il kit arriva a casa tua e, fatto il prelievo, il corriere ritira il campione dove preferisci. Tutto compreso nel prezzo.
- Non ti lasciamo a metà. Se il campione si perde durante il trasporto ripetiamo il test gratis; se non è analizzabile ti mandiamo un nuovo kit a 29 € e ti seguiamo fino al risultato.
Come funziona
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Risultato pronto in circa 15 giorni, da consultare online con la password che ricevi via SMS.
10 secondi per capire come funziona
Abbiamo reso il test semplice come bere un bicchiere d'acqua. Guarda quanto è facile prelevare il campione.
- Nessuna competenza richiesta: bastano pochi secondi
- Prelievo indolore, comodo da fare a casa
- Tutto incluso nel kit, con istruzioni passo-passo
Descrizione del test
Sensibilità alla caffeina: metabolizzatore veloce o lento?
Il test genetico sulla sensibilità alla caffeina analizza il gene CYP1A2, che codifica l’enzima incaricato di smaltire la caffeina. Ognuno ne ha due copie: chi ha due copie della variante rapida è un metabolizzatore veloce, chi ne ha anche una sola della variante lenta è un metabolizzatore lento e sente gli effetti del caffè più a lungo e più intensamente. Si esegue a casa con un campione di saliva, costa 81 € con kit e spedizione compresi, referto in circa 15 giorni. Il DNA non cambia: il test si fa una volta sola.
Esito negativo
Sei un metabolizzatore veloce: smaltisci la caffeina rapidamente e sei poco esposto agli effetti indesiderati alle dosi abituali.
Esito positivo
Sei predisposto a essere un metabolizzatore lento: la caffeina resta in circolo più a lungo. Superare le 2 o 3 tazzine, cioè circa 200 mg di caffeina al giorno, può avere effetti negativi sull’organismo.
Che cosa il test non dice. Non è una diagnosi di allergia alla caffeina né una spiegazione completa dei tuoi sintomi: ansia, insonnia, tachicardia e disturbi digestivi possono avere molte altre cause e vanno sempre valutati con il medico. Il test dice come, geneticamente, il tuo organismo smaltisce la caffeina, e serve a regolare la dose con un criterio invece che a tentativi.
Quali sono i sintomi dell’intolleranza alla caffeina
Nausea, vomito e diarrea, gastrite o insonnia e tachicardia: sono solo alcuni dei sintomi dell’intolleranza al caffè. In generale l’intestino è uno degli organi che più di altri può indicare una possibile allergia o intolleranza alla caffeina. Nonostante i sintomi dell’intolleranza siano meno gravi rispetto all’allergia, nella grande maggioranza dei casi, è bene non trascurare l’intolleranza alla caffeina poiché a lungo andare può aggravarsi e portare a sintomi più seri. Niente paura, conoscere è il primo step per il nuovo percorso di benessere. Nel caso il nostro HOME TEST ti dica che sei intollerante alla caffeina, non avere paura, questo non significa che devi dire addio alla tanto amata tazzina di caffè espresso.
Esistono diverse alternative prive di caffeina e spesso naturali che non hanno nulla a che fare con il caffè decaffeinato, che sconsigliamo agli intolleranti al caffè.
- Caffè d’orzo: vanta aroma e gusto fragrante.
- Caffè naturali: caffè di ghiande, il caffè di tarassaco e quello di cicoria.
- Ginseng: alta digeribilità, energizzante e con una quantità di caffeina minima.
Che cos’è l’intolleranza alla caffeina
La caffeina è una sostanza alcaloide naturale rinomata per le sue proprietà stimolanti ed è contenuta prevalentemente in caffè, tè, cioccolata, coca–cola, guaranà. Uno degli effetti più conosciuti della caffeina è la sua capacità di agire come eccitante in grado di “ritardare” in maniera temporanea la sensazione di fatica, di migliorare i riflessi e la capacità di concentrazione, e di avere una blanda azione analgesica. La caffeina è metabolizzata nell’organismo dall’enzima citocromo p450 1A2. Ogni persona possiede due copie del gene CYP1A2 (una copia ricevuta da ciascun genitore). Sono due le varianti del gene che riguardano la metabolizzazione della caffeina nell’organismo: una variante codifica l’enzima che metabolizza la caffeina in maniera rapida, mentre l’altra quello a metabolizzazione lenta. Gli individui che posseggono due copie dell’allele per la metabolizzazione rapida sono metabolizzatori veloci della caffeina, mentre le persone che presentano anche solo una copia dell’allele per la metabolizzazione lenta sono metabolizzatori lenti. I metabolizzatori lenti devono monitorare la dose quotidiana, se la consumano in maniera eccessiva (più di 2 o 3 tazze di caffè o 200 mg di caffeina al giorno) possono avere effetti negativi sul loro organismo incluso un aumentato rischio di infarto.
Il Test Genetico Sensibilità alla Caffeina è rivolto a chi presenta i tipici sintomi da intolleranza al caffè, quali:
- Ansia
- Insonnia
- Mal di stomaco
- Disturbi digestivi
- Tachicardia
Esito esami intolleranza alla caffeina
- Esito negativo: l’individuo risulta essere un metabolizzatore veloce della caffeina, quindi poco sensibile agli effetti indesiderati.
- Esito positivo: l’individuo è predisposto ad essere un metabolizzatore lento della caffeina.
Questi ultimi individui devono monitorare la dose quotidiana per scongiurare effetti negativi sull’organismo come tachicardia e rischio di infarto.
Spedizione e ritiro: ci pensiamo noi
Il kit arriva a casa tua con tutto il necessario e le istruzioni da seguire passo passo. Quando hai raccolto il campione, prenoti il ritiro all’indirizzo che preferisci: passa il corriere e lo porta direttamente in laboratorio.
Non devi organizzare né pagare nessuna spedizione: l’invio del kit, il ritiro del campione e il referto sono già compresi nel prezzo.
Perché le analisi del DNA sono accurate
Le analisi e i test del DNA eseguiti con tecniche di biologia molecolare permettono di esaminare direttamente il DNA o l’RNA presente in un campione biologico, identificando con elevata precisione specifiche sequenze genetiche, microrganismi o varianti del DNA.
L’elevata accuratezza di queste analisi deriva principalmente da tre caratteristiche:
- Elevata specificità: i test molecolari utilizzano primer e sonde progettati per riconoscere specifiche sequenze di DNA o RNA, consentendo di identificare con precisione il bersaglio dell’analisi.
- Elevata sensibilità: tecniche come la PCR (reazione a catena della polimerasi) amplificano il materiale genetico presente nel campione, permettendo di rilevare anche quantità molto basse di DNA o RNA.
- Analisi dettagliata del materiale genetico: le tecniche di sequenziamento possono esaminare le sequenze nucleotidiche con grande dettaglio, consentendo di individuare specifiche varianti e mutazioni genetiche.
Grazie a queste tecnologie, i test e le analisi genetiche sono strumenti avanzati per lo studio del materiale genetico e trovano applicazione in numerosi ambiti, dalla diagnostica molecolare ai test sul DNA.
L’accuratezza riguarda la lettura del campione. Il significato del risultato dipende dal tipo di test ed è spiegato in questa pagina: nei test di predisposizione una variante indica una tendenza, non una diagnosi.
Domande frequenti sul test dell’intolleranza alla caffeina
Come capire se si è intolleranti alla caffeina?
I segnali tipici sono ansia, insonnia, mal di stomaco, disturbi digestivi e tachicardia dopo il caffè, spesso anche a dosi che per altri sono normali. Sono però sintomi aspecifici. Il test genetico aggiunge il dato oggettivo: dice se il tuo gene CYP1A2 ti rende un metabolizzatore lento, cioè se hai una base biologica per reagire così.
Come si fa il prelievo di saliva?
Si espelle un po’ di saliva nell’imbuto della provetta, fino a portarne il livello tra i segni 1 e 2 ml, contando la saliva liquida e non le bolle. Poi si chiude il coperchio dell’imbuto fino allo scatto, così il liquido di conservazione si mescola al campione, si svita l’imbuto, si chiude con il tappo a vite e si agita per 5 secondi. Infine si applica l’etichetta con il codice a barre e si rispedisce tutto nella busta del kit.
Quanto costa il test per l’intolleranza alla caffeina?
81 €, con kit, spedizione gratuita in confezione discreta e referto compresi.
Se sono metabolizzatore lento devo rinunciare al caffè?
Non necessariamente: si tratta di tenere sotto controllo la dose quotidiana, ricordando che la caffeina non è solo nel caffè ma anche in tè, cioccolato, cola e guaranà. Chi vuole ridurre può passare ad alternative naturalmente prive di caffeina come il caffè d’orzo, quello di cicoria, di tarassaco o di ghiande.
Il risultato cambia negli anni?
No. Il test legge il DNA, che non cambia: il referto vale per tutta la vita e non va ripetuto. Non risente nemmeno di quanto caffè bevi nei giorni prima del prelievo.
Gli altri test genetici sulle intolleranze sono nella categoria intolleranze e allergie.
Istruzioni di prelievo e spedizione
Guida stampabile in PDF con tutti i passaggi del test.
Come si raccoglie la saliva
Segui questi semplici passaggi per un campione perfetto.
Consiglio: nei 30 minuti prima del prelievo non mangiare, non bere (tranne acqua), non fumare e non masticare gomme.
- 1
Espellere una piccola quantità di saliva nell’imbuto. Picchiettare delicatamente la base della provetta su una superficie piana per consentire alla saliva di avanzare all’interno della provetta. Accertarsi che il livello della saliva liquida (non delle bolle) sia situato tra i numeri 1 e 2 ml.
- 2
Tenere la provetta verticalmente con una mano. Chiudere il coperchio dell’imbuto con l’altra mano come mostrato, premendo il coperchio con decisione fino a sentire chiaramente uno scatto. Il liquido presente nel coperchio verrà rilasciato nella provetta, mescolandosi con la saliva. Assicurarsi che il coperchio sia chiuso ermeticamente.
- 3
Tenere la provetta verticalmente. Svitare l’imbuto dalla provetta. Chiudere ermeticamente la provetta utilizzando il tappo a vite presente nella confezione. Agitare la provetta chiusa per 5 secondi.
- 4
Apporre l’etichetta con codice a barre sulla provetta. Riporre la provetta nella busta di plastica contenente il materiale assorbente e chiudere la busta. NON rimuovere il materiale assorbente dalla busta. Riporre la busta di plastica nella scatola del kit, insieme al modulo debitamente firmato. Spedire il kit inserendolo nella busta.
Perché DNA Salus
Laboratorio certificato
Analisi svolte in laboratori partner certificati, con scienziati altamente qualificati.
Il prezzo più basso
Il miglior prezzo in Italia per un test eseguito in un laboratorio certificato.
100% riservato
Massimo anonimato e pieno rispetto del GDPR sul trattamento dei dati genetici.
